Coworking, Florence

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YEAR

2018

TYPE

Interior, Renovation, Architecture

CLIENT

Private

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Renovation of Santa Caterina Complex, Carmignano

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YEAR

2019

TYPE

Architecture, restoration, Environmental Design

CLIENT

Competition

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Tuscanyness: Lectures + Masterclass

In quanto membri dell’associazione 120g, i nostri Andrea Crudeli e Riccardo Bartali hanno organizzato questo evento sul tema dell’Architettura Toscana.

Venerdì 24 e Sabato 25 Maggio 2019 si è tenuta a Pisa, nello scenario della Gipsoteca di Arte Antica, Tuscanyness: Lectures+Masterclass, una due giorni che si allinea con il percorso tracciato dal documentario Tuscanyness alla scoperta dell’essere architetti in Toscana. I panel del 24 e il workshop del 25 maggio hanno portato i partecipanti alla scoperta di tre temi cardine del fare architettura: Luogo, Artigianalità e Storia, accompagnati da Fabrizio Rossi Prodi, Massimo Alvisi, Pietro Carlo Pellegrini, Paolo Bertoncini Sabatini, Claudio Nardi e Carlo Terpolilli.

YEAR

2019

TYPE

Education

CLIENT

University of Pisa

Da cosa deriva l’amore per il dettaglio calcolato su misura al millimetro? Come la storia diventa base su cui erigere le nuove costruzioni? Come viene interpretato il paesaggio, fitta trama di relazioni e stratigrafia di passaggi umani? Si intende indagare su come il professionista si interfaccia con le proprie radici culturali, il proprio tempo e i propri valori, nella progettazione che ha caratterizzato la sua vita.


24 maggio. Lectures

Sei relatori esporranno il tema su cui sono stati invitati a riflettere secondo una sequenza di interventi individuali. L’evento sarà aperto al pubblico di studenti, appassionati e professionisti (che potranno accreditare 5 CFU tramite il portale iMateria).

14:00

Registrazione

14:15

Saluti di: Marco Giorgio Bevilacqua (Università di Pisa – D.E.S.T.E.C) & Patrizia Bongiovanni (Ordine APPC di Pisa) / Introduzione al convegno di Andrea Crudeli

14:30

I panel: Artigianato (Carlo Terpolilli + Pietro Carlo Pellegrini) / Modera Marta Gnesi

16:00

II panel: Storia (Fabrizio Rossi Prodi + Paolo Bertoncini Sabatini) / Modera Luca Lanini

17:30

III panel: Luogo (Massimo Alvisi + Claudio Nardi) / Modera Riccardo Bartali

19:00

Chiusura delle attività

19:30

Aperitivo

La lecture, divisa in panel tematici, è una presentazione orale formale per insegnare o informare su uno specifico tema. Pur essendo una forma di didattica frontale si differenzia dalla classica “lezione” grazie alla specificità dei singoli panel che rientrano sotto l’ombrello di un macro-tema unificatore. È la forma più adatta al primo giorno, aperto ad una collettività interessata del settore, perché è rapida e coinvolgente.

25 maggio. Masterclass

La giornata è aperta a studenti che nella mattina si interfacceranno con i relatori in tre tavole rotonde, corrispondenti ai temi affrontati il giorno precedente, in un dialogo maieutico fra il didattico e il professionale.

09:30

Divisione delle tavole rotonde e presentazione

10:00

Inizio delle attività

13:00

Fine delle attività

13:30

Chiusura dell’evento

La masterclass è una sorta di breve corso intensivo con un contenuto specifico che mira a sviluppare abilità, competenze e conoscenze sull’argomento e permette una rapida immersione nel tema, con maggiore coinvolgimento e partecipazione. Il formato ricerca volutamente l’approfondimento sotto forma di piccoli esercizi e dialoghi sul tema: diventa quindi uno strumento idoneo e privilegiato per una didattica d’eccezione dello studente, dove questi interagisce con i docenti.


Ripafratta Pavillon, San Giuliano Terme

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YEAR

2019

TYPE

Architecture, Pavillon, Set-up, Exhibition

CLIENT

Associazione Salviamo la Rocca

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Renovation of train station warehouses, Lucca

Il progetto si pone l’obiettivo di riqualificare l’area dell’ex scambio merci ferroviario con una proposta caratterizzata da tre elementi principali: un ponte, una piattaforma intermodale e un parco intersociale. 

YEAR

2017

TYPE

Architecture, restoration, Environmental Design

CLIENT

Comune di Lucca

Il ponte consiste in un sovrappasso pedonale che permette lo scavalco dei binari, disegnato come prolungamento dell’asse dell’acquedotto Nottolini: rappresenta un collegamento fisico e visivo tra le due porzioni di città a nord ed a sud della ferrovia. Il ponte entra nell’area di progetto in corrispondenza della piattaforma intermodale, tranciando uno dei due capannoni, restaurato e tamponato con superfici trasparenti. Al suo interno trovano luogo uno spazio espositivo e uno spazio per uffici.

La piattaforma, invece, è accessibile da ogni lato ed ha il ruolo di ricevere e smistare i flussi di persone. La maggior parte dell’area di progetto è stata dedicata al parco intersociale, strutturato in più spazi differenziati per funzione e per tipologia. Questo comprende un’area verde protetta destinata ai bambini, ricavato all’interno di uno dei due capannoni a cui è stata rimossa la copertura.


Seduction Pavillon, Bologna

Questo padiglione è concepito come un contenitore per cose preziose, dove all’interno di evoca un’esperienza specificamente pensata per celebrare la sensualità. Simile ad una camera oscura, solo le figure rappresentate nelle foto emergono dal buio grazie a dei faretti.

YEAR

2018

TYPE

Architecture, restoration, Environmental Design

CLIENT

YAC Competition

Le figure sono disposte lungo il perimetro e casualmente all’interno del vuoto centrale, così da creare uno spazio fluido senza nessun percorso definito: questo perché non ci sono percorsi predefiniti per incontrare queste bellezze nel mondo reale, ogni incontro è casuale.


Renovation of Mercatale Area, Urbino

Il progetto vuole concepire topologicamente la morfologia urbana, caratterizzata dalla continua variazione di quota, e prende la decisione di cogliere una forte dimensione tattile determinata dall’utilizzo di uno specifico materiale, il laterizio. Piazza Mercatale, considerata come il brano introduttivo del concerto urbano, viene accordata in funzione di ciò che le si può ascoltare attorno, e diventa l’occasione di costruire un luogo dove si viva l’esperienza di Urbino da punti di vista nuovi. 

YEAR

2018

TYPE

Architecture, restoration, Environmental Design

CLIENT

Comune di Urbino

Una rampa gradonata, nella porzione sud, conduce ad una terrazza sovrastante la fermata degli autobus: dalla terrazza si può apprezzare il paesaggio che si staglia di fronte, mentre, al suo fianco, un’interpretazione ingentilita del muro rinascimentale, identificata con un tronco di piramide posizionato di fronte al Borgo Mercatale, permette ai visitatori di sedersi, rilassarsi, ed osservare lo spettacolo della città.

Allo stesso modo la passeggiata su un camminamento riqualificato del Colle delle Vigne permette di cogliere l’assonanza tra Urbino e i suoi nuovi inserimenti.


Research

Publications

S.Landi, R.Bartali, Conoscenza e recupero del patrimonio architettonico agroindustriale: una riflessione a partire dal silos di Saline di Volterra, in Quaderni del Laboratorio universitario volterrano XVIII, a cura di M. G. Bevilacqua e M. Pasquinucci, 2016, Pisa university press


M. G. Bevilacqua, R.Bartali e altri, Il palazzo Pretorio di Volterra. Esperienze di modellazione virtuale per la comunicazione degli interventi di restauro tra il XIX e il XX secolo, in Quaderni del Laboratorio universitario volterrano XV, a cura di C. Caciagli, 2012


A.Crudeli, Il senso della misura nelle opera di Roberto Mariani, in Roberto Mariani, Senza Clamore e senza dissonanze, Pisa University Press, 2016.


A.Crudeli, Riflessioni di un post editore, in Clip stamp upload, Genova University Press, 2017


A.Crudeli, Gibellina Nuova, in Lacuna, Bandecchi&Vivaldi, 2017


A.Crudeli, A conversation with Waro Kishi, in monograph Waro Kishi: From A to Z, K Associates, 2019


Lectures

R.Bartali, Clip Stamp Upload, Convento di S. Maria di Castello, Genova, 2016


A.Crudeli, The human dimension in Tuscan Architecture, Olson Kundig Common, Seattle, 2018


A.Crudeli e R.Bartali, Dialogo sull’Architettura in Toscana, Aula Consiliare di Terranuova Bracciolini, Arezzo, 2018


A.Crudeli, La Rocca di Ripafratta: Prospettive di recupero e valorizzazione, Palazzo la Sapienza, Pisa, 2019



La vita nello spazio. Una conversazione con Manuel Aires Mateus

In uno dei suoi romanzi più celebri, lo scrittore italiano — e portoghese di adozione — Antonio Tabucchi, racconta la storia di un uomo che vaga in una Lisbona sopraffatta dal caldo, passeggiando tra le strade piene di vita della città e soffermandosi con qualche estraneo, tra il romantico e il popolare, a discutere sul tema della vita.

Proprio con questo spirito interrogativo io e Riccardo ci muoviamo nella stessa città, dopo aver risalito le strade tortuose che dal mare portano al centro, passando per quei vicoli pittoreschi colorati di azulejos, le piazze dense di bambini che giocano e i vecchi che presiedono le panchine, stretti tra le vetrine fumanti delle tasche portoghesi, fino ad arrivare a Rua Silva Carvalho, dove una porta senza insegna ci introduce alla caverna bianca, così la chiamano quelli che ci lavorano dentro, meglio conosciuta come lo studio di Manuel Aires Mateus.
Ancora ammaliati dall’atmosfera della città, decidiamo di cominciare la nostra conversazione proprio da qui.

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Kenneth Frampton and Andrea Crudeli

Beyond Critical Regionalism. A conversation with Kenneth Frampton

Kenneth Frampton and Andrea Crudeli

When I meet Kenneth Frampton in New York City, it is the week after the opening of Venice Architecture Biennale, where the historian has just been awarded by Yvonne Farrell & Shelley McNamara, curators of the XVI edition of the exhibition, a Career Golden Lion.
It’s a rainy day in the Big Apple, and the GSAPP building of Columbia University is a bit more crowded with students than I thought it would be. We hold our conversation in his office, a small room with a view on the backyard. I cannot see any empty spot on the walls, all are covered with posters, awards and memories of a lifetime. We start off with light conversation in front of a cup of tea, as I should have expected from a British gentleman, followed by a discussion focused on the topic of Critical Regionalism. 

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